La legge del Tie Break
Articolo by Janas Volley e foto by Laura Sergi
Se
la prima vittoria ottenuta ad Ostia aveva permesso alle
gialloblu di sbloccarsi e invertire il trend negativo
che ci seguiva da inizio anno, la partita di sabato
scorso con il quotato Volley Anguillara rappresentava un
crocevia per il campionato "stregato".
E le ragazze hanno dimostrato che nonostante le varie vicissitudini e acciacchi che ci stanno perseguitando da inizio anno lo spirito e l'atteggiamento è sempre lo stesso: determinato, agonisticamente cattivo e pronto a lottare palla dopo palla. O come dice un famoso film che tanto ci piace "cm dopo cm, consci che alla fine quei cm faranno la differenza".
L'Anguillara
arrivava in Terra Sarda forte del suo secondo posto in
classifica grazie a due vittorie nelle tre partite
iniziali.
Un ottimo inizio di campionato figlio di una
ossatura rimasta la stessa negli ultimi due anni
che gli ha permesso di scalare i campionati partendo
dalla serie D per arrivare nel giro di due anni in serie
B2. Vecchie nostre conoscenze come la schiacciatrice
Marzia Scalambretti e nuove giocatrici come per esempio
le gemelle Ascensao (giusto per citarne alcune)
mettevano in apprensione lo staff tecnico della Janas
Volley.
Pronti via ed è subito la Janas Volley che parte a razzo con un gioco sinora mai visto per efficacia e incisività. Tania Masala e Cristina Spadarella bucavano continuamente il muro avversario giocando un po' come il gatto fa con il topo. Parziale da subito ai in discussione con i tempi tecnici che arrivavano sul 8-4 e 16-7. Si arriva sino al 22-11, quando le ospiti tentano una timida rimonta che porta il parziale al finale di 25-17.
Per ora è un monologo Janas, ma le avversarie non sono
certo venute in Sardegna in vacanza e il secondo set le
vede subito protagoniste. Subito avanti nel punteggio
con Scalambretti che trascina le compagne, nonostante la
ricezione continui a zoppicare non poco. Ma la posizione
in classifica non è bugiarda e il tasso tecnico è alto.
Continuano a macinare punti su punti e riescono a tenere
le nostre ragazze lontane nel punteggio. Dopo il
ventesimo punto c'è la reazione grazie ad una "Divina"
che illumina il gioco e distribuisce palloni come meglio
non potrebbe. Si arriva sul 23-23 ed è a questo punto
che avviene il sorpasso:24-23 e set point. Ma
l'Anguillara reagisce e con un parziale di 0-3 si
aggiudica il 2° set per 26-24.
Ora la partita è vera, le squadre sono entrambe in campo pronte a combattere palla dopo palla e lo spettacolo è davvero apprezzabile. Anche il terzo set vede grandi protagoniste le nostre streghe che difendono davvero tutto ciò che c'è da difendere: grande protagonista Emilia Veiceschi che mette in difficoltà gli attaccanti avversari assieme ad un muro di posto due che blocca con autorità gli attacchi delle schiacciatrici. E' nuovamente un monologo della Janas che conduce largamente sino al finale di 25-16.
Il quarto set è il più equilibrato
fra tutti i set. Grande equilibrio nella fase iniziale,
break avversario a metà parziale e reazione finale della
Janas che porta il punteggio sul 23-23. A questo punto
due ingenuità delle nostre ragazze da il parziale alle
laziali che vincono per 25-23. Due a due e primo tie
break della stagione.
Ricordate i tie break della scorsa
stagione? ricordate un tie break perso in casa? Io no, e
state certi che è sempre stato così. E le nostre
grandissime streghe non si sono certo fatte pregare
anche questa volta dominando da subito il 5° parziale.
Cristina "Cirik" Spadarella e Daniela "Danidù" Ibba
consegnano come per tutta la partita la palla in mano
alla nostra "Divina" che è libera di dare sfogo a tutti
gli attaccanti. Inarrestabile cavalcata che si conclude
con un finale 15-12 che ci permette di respirare
ulteriormente e allontanarci dalla temutissima zona
rossa. E come poteva finire la partita? Con un punto di
chi entra per dare quel qualcosa in più che quando si è
chiamati dal mister bisogna sempre essere pronti a dare.
E questa volta è Anastasia Ibba che a muro firma il
punto della vittoria dando inizio alla festa finale
sotto gli spalti.
Non è stato facile affrontare una formazione quadrata e pronta a rispondere punto su punto alle nostre ragazze. Ma alla fine la miglior difesa e una ricezione quasi perfetta ci hanno messo nelle condizioni di giocare come possiamo e conquistare un'altra vittoria che ci porta a 5 in classifica.
Ora ci attende
un trittico terribile come Narni, San Paolo e Olbia.
Primo incontro con una delle favoritissime alla vittoria
finale e poi "Derby Time" prima contro le nostre amiche
Katya e Shirin e poi contro l'Olbia di quella fenomenale
giocatrice che risponde al nome di Daniela Scarpellino,
sino allo scorso anno titolare in serie A2 ed ora
trascinatrice della squadra gallurese verso i primi
posti della classifica.
Ma a leggere le prime 4 giornate non ci sono partite scontate, ne in positivo ne in negativo, quindi sabato tutti pronti a sostenere Noemi Elena Michela Giulia Giorgia Valeria Vera Daniela Emilia Cristina Tania Olimpia e Anastasia contro le avversarie umbre in un remake delle tante sfide che hanno visto il nostro mister avversario delle umbre tanti anni fa. E spesso ci era scappata la sorpresa... Allora tante di voi ragazze erano ancora poco più che quindicenni, ora le veterane. Ne è passata tanta di acqua sotto i ponti, ma VOI ci siete sempre.
E siccome anche la scaramanzia sta avendo un importante ruolo (Divina non dimenticare i compiti a casa...) a parte il rituale che ben conoscete e sta accompagnando tutte le vostre partite, ancora tutti insieme pronte ad urlare il nuovo slogan....

PS: le foto su gentile concessione di Laura Sergi, oramai passata al ruolo di 2° fotografo societario assieme al nostro Danilo.